“Nuove povertà e spreco alimentare: quali risposte?”

Tavola Rotonda alla Comunità Emmanuel 4 Dicembre 2017 ore 09:30 - 13-30

Si svolgerà il 4 dicembre alle ore 9.30 a Lecce, presso l’Istituto di Salute e Medicina Spirituale “S. Ignazio di Loyola” S.P. Lecce – Novoli 23 , una convegno sul tema “Nuove povertà e spreco alimentare: quali risposte?”, organizzato dall’Emporio della Solidarietà della Comunità Emmanuel.                                                                                                                                                                                                Parteciperanno scuole, associazioni, fondazioni e rappresentanti istituzionali, che sono impegnati da anni nella lotta alla povertà sul territorio salentino. 

L'evento vuole essere un contenitore aperto alla pluralità delle opinioni, all'inclusione e al consolidamento di una RETE SOLIDALE TERRITORIALE capace di cogliere e di saper interpretare le nuove opportunità messe in campo dal terzo settore.

Locandina 4 Dicembre 2017

 

Quando nel Natale 2011 è stato inaugurato l’Emporio della Solidarietà eravamo consapevoli che non sarebbe stato sufficiente a risolvere i problemi delle povertà presenti nel nostro territorio; eravamo certi, però, di accendere un faro che avrebbe interrogato più da vicino le principali istituzioni e il mondo ecclesiale sulla necessità di rispondere ai bisogni delle persone in difficoltà in un modo nuovo, trasparente e tracciabile.

E’ opportuno rammentare, a tale proposito, anche il “patto sociale” per la prevenzione e il contrasto della povertà, recentemente presentato e voluto dal Sindaco di Lecce, che, a nostro parere, va nella giusta direzione se terrà conto di tutte le esperienze da tempo operative nel territorio salentino, valorizzando la specificità di ognuna e scrivendo insieme una Carta dei Servizi che dovrà precisare chiaramente di chi fa cosa, dove la fa e a favore di chi.

La significativa presenza di tanti istituti scolastici costituisce un'altra rilevante testimonianza di fermento positivo, dove l'alternanza scuola-lavoro , tanto discussa, trova spazio per un confronto aperto, tra docenti, dirigenti scolastici e alunni, con la testimonianza di chi ha già vissuto e praticato questa esperienza nella struttura dell’ Emporio della Solidarietà.

In questo ultimo anno è stato avviato con la nostra partecipazione, un apposito tavolo di lavoro con la Prefettura, dove si è costituito un coordinamento permanente per il contrasto delle povertà all’interno del quale sono state elaborate e condivise le linee guida di un codice etico, da noi proposto, che regolamenterà le azioni e i comportamenti di tutti i soggetti facenti parte della Rete Solidale, impegnati sempre nel favorire i principi del " bene comune".

Siamo stati coinvolti nel coordinamento, costituitosi presso la Regione Puglia, quale esempio concreto di una buona prassi realizzata, in linea con regolamenti e direttive europee in materia e con la legge nazionale denominata "Gadda" (v. G.U. n. 166 del 16/8/2016 ) e la regionale “Mennea” (v. B.U.R.P. n. 13 del 18/5/2017).

Inoltre per rispondere all'invito fatto da Papa Francesco: "Non amiamo a parole ma con i fatti", Conad Adriatico e Comunità Emmanuel hanno siglato un accordo per creare l’iniziativa della SPESA SOLIDALE.
Dal 10 dicembre in tutti i punti vendita Conad di Lecce, Surbo, Novoli e Monteroni si potrà fare una libera donazione in denaro che sarà visibile sullo scontrino. Con il ricavato delle donazioni acquisteremo prodotti di prima necessità per le famiglie in difficoltà dell’Emporio della Solidarietà e nel rispetto di chi dona e di chi riceve, pubblicheremo la rendicontazione sulla pagina Facebook dell'Emporio.
Confidiamo che questa iniziativa, ideata dall’Emporio e fortemente voluta dal Dott. Francesco Pugliese Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Conad Adriatico e di tutto il suo Staff, sia replicabile con altri marchi della grande distribuzione presenti sul territorio locale e nazionale.

Locandina 4 Dicembre 2017

Con il progetto, realizzato grazie al contributo della Fondazione Prosolidar, abbiamo voluto potenziare l’approvvigionamento di derrate alimentari deperibili attraverso l’installazione di una cella frigo che permette di immagazzinare beni alimentari di prima necessità e l’acquisto di un furgone refrigerato che permette di acquisire e distribuire materie deperibili in modo efficiente, il tutto nel rispetto delle normative Europee e del Ministero della Salute in materia di raccolta, stoccaggio e distribuzione delle derrate alimentari e nel rispetto della legislazione vigente (L. n. 166 del 19 agosto 2016, cd. Legge Gadda), che introduce gli obiettivi di solidarietà e riduzione degli sprechi di ogni tipo in ambito alimentare, agricolo e agroalimentare, disciplinando la distribuzione delle eccedenze alimentari agricole e presentando un approccio strategico al problema dello spreco alimentare in applicazione coerente al principio di sussidiarietà.

Locandina 4 Dicembre 2017

Il progetto, sostenuto dal “Fondo di beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa San Paolo”, ha avuto come obiettivo principale l’ampliamento dei servizi offerti dall’Emporio della Solidarietà, attivo dal 2011. Tali servizi, oltre a prevedere azioni di sistema e obiettivi a livello trasversale con un approccio multidimensionale e non settoriale a favore dei beneficiari, operano anche a livello preventivo e cercano di affrontare le diverse problematiche di disagio sociale, economico, abitativo, sanitario, occupazionale, con la finalità di garantire servizi ed interventi che siano in grado di migliorare la qualità della vita delle persone, delle famiglie e delle comunità.

L’Emporio e le associazioni di Protezione Civile

Locandina 4 Dicembre 2017

Un supporto fondamentale è dato dalle associazioni di Protezione Civile che, una volta al mese, partecipano alle raccolte alimentari promosse dall’ Emporio, in collaborazione con catene di supermercati (Eurospin e Super Mac) presenti sul territorio, per fornire un aiuto concreto alle famiglie disagiate. I volontari svolgono il servizio a tempo pieno o facendo turni di qualche ora e si adoperano, ciascuno con un compito preciso, perché la macchina organizzativa funzioni al meglio.
Con il loro pregevole contributo aiutano le “persone vulnerabili”, che hanno sempre vissuto una condizione di “normalità”e sono cadute in difficoltà a causa di un avvenimento destabilizzante, tra cui sempre più spesso figura la grave crisi economica che vive il Paese. Cittadini che, se aiutati a ricominciare, hanno ancora risorse, umane e professionali, per risollevarsi e rendersi indipendenti.

Con legittima soddisfazione constatiamo come l’esperienza dell’Emporio sia stata capace di dar vita a tante altre iniziative tutte finalizzate al contrasto del disagio e dell’esclusione sociale e al perseguimento del bene comune.