Rete nazionale per la prossimità

Biennale Prossimità

La Rete Nazionale per la Prossimità è un network di organizzazioni che condividono l’obiettivo di combinare interventi di prossimità con la promozione di una riflessione pubblica su questi temi.

Queste organizzazioni operano con modalità diverse, condividendo però alcuni elementi fondamentali:

  • il fatto che il bisogno non debba essere inquadrato e costretto nelle categorie delle burocrazie;
  • la scelta di far coincidere la risposta al bisogno con la promozione di cittadinanza attiva e del protagonismo delle persone e dei territori;
  • la volontà di associare il concreto agire quotidiano con il rilancio delle proposte culturali e politiche.

 

I promotori della Rete nazionale per la Prossimità

La Rete nazionale per la Prossimità è promossa da Consorzio Nazionale Idee In Rete, ISNet – Spesa Utile, Fondazione Ebbene, Social Club Torino, Social Club Genova, e Consorzio Emmanuel – Emporio della solidarietà Lecce. Queste organizzazioni hanno firmato nel giugno 2013 un protocollo di intesa in cui si impegnano a collaborare per potenziare la propria azione e per promuovere insieme al cultura della prossimità.

 Scarica il protocollo d'intesa in pdf

E tu?

La Rete è aperta a tutte le Associazioni che vogliano confrontarsi e impegnarsi in un'ottica di condivisione e scambio. A questo proposito nasce la "Biennale della Prossimità", con l'obiettivo di raccontare "come l'andare incontro ai bisogni – sempre più vari e complicati, quasi mai coincidenti con le categorie rigide delle burocrazie – possa coincidere con la definizione di una nuova relazione in cui il soggetto destinatario è co-protagonista della risposta".

La Biennale si è tenuta Genova dal 5 al 7 giugno 2015 ed è stata l'occasione per presentare 120 iniziative con cui piccole e grandi realtà operano per soddisfare i bisogni dei più fragili coinvolgendo i destinatari.  Oltre a convegni e workshop un articolato programma di eventi culturali, 6000 foto ufficiali, oltre 400 persone alla cena condivisa della Maddalena, 3 spettacoli teatrali, 4 film, 60 video, 2 seminari, 2 workshop, circa 200 tecnici di settore provenienti da 10 regioni italiane, tantissime performance artistiche e molti ospiti illustri che hanno abbandonato le passerelle per ascoltare idee ed opinioni della gente e degli operatori, semplicemente durante un aperitivo in uno dei tanti caruggi di Genova.
Un format diverso che racconta ed esprime la necessità di gestire e programmare diversamente non solo le politiche sociali, ma trasversalmente anche quelle di sviluppo , guardando in un’ottica diversa al futuro.
Un’occasione per chi c’è stato e ha potuto tessere relazione e costruire nuovi progetti, un’occasione perduta per coloro i quali, amministratori, operatori del settore o semplici cittadini non hanno colto l’opportunità di contribuire condividendo e cooperando i percorsi dell’Italia che non si arrende.
Il momento più intenso? Tutti, ma vale la pena ricordare quel venerdì dedicato al cibo ed all’alimentazione, nell’anno dell’Expo alla Biennale anche il cibo è divenuto prossimità, raccontando le tante esperienze di condivisione come l’Emporio della Solidarietà Comunità Emmanuel o la sintesi del “cibo di Prossimità perché senza confini” con Noura Chef del Darnaristorante Alleanza Slow Food Italia e Vice presidente Slow Food Marocco, che ha proposto un laboratorio di cucina utilizzando ingredienti provenienti dal Marocco e dalla Liguria. Il culmine? La cena condivisa nelle strade della Maddalena dove le donne hanno cucinato e offerto i loro piatti a chiunque passasse e volesse raccontare e raccontarsi seduto attorno a un tavolo.
“La cultura dello scambio è nata e sta crescendo!”- affermano gli organizzatori soddisfatti.
Solo un arrivederci alla Biennale in attesa della seconda edizione.

 

Dopo Georges Tabacchi è la volta di Daniele Ferrocino, presidente del Consorzio Emmanuel di Lecce; anche lui tra i promotori della prima ora della Biennale della Prossimità, ci racconta dell'Emporio della Solidarietà; ma... ce lo racconterà meglio a Bologna

 

Per informazioni: www.prossimita.net

Biennale della Prossimità 2017

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La Biennale della Prossimità raccoglierà queste idee e esperienze della società civile che stanno scrivendo un pezzo della società di domani.

La prima edizione della Biennale si è tenuta a Genova dal 5 al 7 Giugno 2015.  La seconda si è tenuta a Bologna dal 15 al 18 Giugno 2017.

Il concept dell’appuntamento prevede che esso si svolga in uno spazio aperto, lontano da sale convegni o alberghi ma i un luogo di passaggio che facilitano l’aggregazione di cittadini.

Su questo tema è già in atto una concertazione con l’Amministrazione Comunale che si è mostrata disponibile ad accogliere l’evento.

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