Progetto finanziato da:

Il progetto, finanziato dal “Fondo di beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa San Paolo”, ha avuto come obiettivo principale l’ampliamento dei servizi offerti dall’Emporio della Solidarietà, attivo dal 2011. In questi suoi anni di attività l’Emporio, oltre alle azioni di sostegno e aiuto materiale alle famiglie indigenti, ha svolto anche una funzione di punto di riferimento e ascolto dei loro bisogni, tracciando una mappatura precisa e dettagliata della loro condizione: grazie alle informazioni acquisite e informatizzate in un apposito database, gli operatori dell’Emporio sono in grado di rispondere alle loro istanze in modo specifico e mirato.

Con il progetto, realizzato grazie al finanziamento del “Fondo di beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa San Paolo”, abbiamo voluto rafforzare ulteriormente questa dimensione “comunitaria” dei servizi offerti, sviluppando l’attività di sostegno in modo maggiormente professionale, confacente alle linee guida S.I.A. nazionali, potenziando l’approvvigionamento di derrate alimentari deperibili e implementando quelli di sostegno indiretto al reddito e di contrasto alla povertà, con servizi di inclusione attiva nel contesto socio-lavorativo del territorio. Sono stati attivati dal mese di gennaio 2017 i seguenti servizi:

  • Servizio C.A.F. (Centro Assistenza Fiscale) e Patronato M.C.L.: supporto e assistenza fiscale, modello 730, ISEE, ICI; RED; Modello Unico, etc...
  • Servizio di segretariato sociale: accoglienza, ascolto, orientamento, accompagnamento dell’utente;
  • Servizio E.S.S. (Emmanuel Servizi Sanitari): servizio gratuito di check-up cardiologico offerto agli utenti dell’Emporio su richiesta.
  • Idea Lavoro: formazione e sostegno all'autoimprenditorialitĂ  e reinserimento lavorativo;
  • Consorzio Emmanuel: cooperazione e impresa sociale, consulenza fiscale.

Attraverso questi servizi, L’Emporio ha cercato di dare uno sguardo ampio sui diritti fondamentali della persona, dalla sussistenza alimentare, fino alle relazioni significative e positive per un contesto di comunità accogliente e inclusiva, per giungere al tema lavoro, inteso non soltanto come semplice modalità di sostegno economico per le persone e le famiglie, ma come canale attraverso il quale realizzare la piena cittadinanza, con i suoi diritti fondamentali, riconosciuti peraltro dalla stessa Costituzione italiana.

 

Con l'implementazione dei servizi offerti dall' Emporio stiamo cercando di offrire una possibile concreta risposta ai problemi dell'occupazione delle persone, cadute in povertĂ  a causa della crisi economica, attraverso i colloqui con gli operatori sociali che promuovono percorsi di selezione, orientamento, formazione e avvio all'impresa sociale dei soggetti svantaggiati e a rischio di esclusione sociale.
Non mancano aspetti critici legati al problema-lavoro: per esempio, al termine delle fasi di assestement, per alcuni soggetti è difficile trovare immediatamente disponibili percorsi di formazione professionale, tirocini di inserimento o altre misure in grado di favorirne l'inserimento socio-lavorativo, anche se confidiamo in qualche opportunità attraverso i bandi F.E.S.R promossi da Programmi Operativi dell' Unione Europea.
Per altri utenti, invece, in risposta alle loro richieste, stiamo giĂ  progettando ulteriori implementazioni del "Progetti Emporio", attraverso la realizzazione di quei laboratori artigianali produttivi, maggiormente richiesti durante i colloqui (come, ad esempio, falegnameria e restauro), capaci di offrire una sperimentazione in ambito lavorativo alle loro esigenze.

Il progetto Emporio ha messo in atto numerose azioni di comunicazione, come campagne di sensibilizzazione e promozione mediante creazione, stampa e divulgazione sul territorio cittadino di materiale informativo; nella fase di avvio dei servizi, nel mese di gennaio 2017, sono state realizzate brochure informative/volantini dei servizi offerti dall’Emporio realizzati grazie al contributo di Intesa San Paolo.
In occasione della presentazione del Bilancio sociale dell’Emporio della Solidarietà, del 29 maggio scorso, è stata realizzata una campagna pubblicitaria tramite i social network e la stampa, sono stati pubblicati degli articoli dal Quotidiano di Lecce e dalla Gazzetta del Mezzogiorno in cui si ringrazia Banca Intesa per il pregevole apporto dato al nostro territorio e sono stati realizzati dei servizi dai principali telegiornali locali.

SERVIZIO TELERAMA: PRESENTAZIONE BILANCIO SOCIALE 2017

L'EMPORIO DELLA SOLIDARIETA' E LA BIENNALE DELLA PROSSIMITA' - BOLOGNA 2017

In occasione della Biennale della Prossimità svoltasi a Bologna, dal 15 al 18 giugno scorso, il vice presidente della Comunità Emmanuel, Daniele Ferrocino, ha presentato il progetto Emporio, come esempio di buona prassi operante sul territorio salentino. La Biennale della Prossimità è promossa dalla Rete Nazionale per la Prossimità, un network di organizzazioni che condividono l’obiettivo di combinare interventi di prossimità con la promozione di una riflessione pubblica su questi temi. La suddetta Rete è promossa da Consorzio Nazionale Idee In Rete, ISNet – Spesa Utile, Fondazione Ebbene, Social Club Torino, Social Club Genova, e Consorzio Emmanuel – Emporio della solidarietà Lecce. Queste organizzazioni hanno firmato nel giugno 2013 un protocollo d’intesa in cui si impegnano a collaborare per potenziare la propria azione e per promuovere insieme la cultura della prossimità.

 

4 DICEMBRE 2017 Convegno Nuove povertĂ  e spreco alimentare: quali risposte?

Lunedì 4 dicembre 2017, presso la sede le Sorgenti della Comunità Emmanuel, si è svolta la Tavola Rotonda sul tema nuove povertà e spreco alimentare: quali risposte? Erano presenti il Capo Gabinetto della Prefettura di Lecce Beatrice A. Mariano, il Sindaco Carlo Salvemini, il Presidente della Provincia Antonio Gabellone, il Dirigente dell’USP (Ufficio Scolastico Provinciale) di Lecce Vincenzo Nicolì, l’On. Salvatore Capone, il Presidente e il Segretario Generale della Fondazione Prosolidar Giancarlo Durante e Ferdinando Giglio, il Presidente di Interfrutta S.p.A. Roberto Fatano, il Vicepresidente della Comunità Emmanuel e Direttore dell’Emporio Daniele Ferrocino, il fondatore della Comunità Emmanuel P. Mario Marafioti s.j.
La Comunità Emmanuel è tornata a parlare di nuove povertà in una tavola rotonda per radunare tutti gli attori sociali che possono e devono intervenire, soprattutto contro lo spreco alimentare, a supporto dell’Emporio della Solidarietà.
Nel corso dell’incontro Padre Mari Marafioti, fondatore della Comunità Emmanuel, ha ringraziato “Il Fondo di beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa San Paolo”, i cui rappresentanti per impegni istituzionali non hanno potuto partecipare alla tavola rotonda, ma nei confronti dei quali è stata manifestata l’immensa gratitudine per il finanziamento concesso nel 2016.
Grazie al loro contributo, l’Emporio ha potuto ampliare i servizi offerti per affrontare le diverse problematiche di disagio sociale, economico, sanitario e occupazionale del territorio, che fanno riferimento ad una povertà non più solo intesa come condizione economica oggettivamente misurabile, ma come senso di insicurezza, di instabilità, una zona grigia sempre più ampia dove povertà è anche fragilità di relazioni, precarietà lavorativa, insicurezza sociale, malattia, inadeguatezza ad un sistema dominato dalla competitività e dalla produttività.

SERVIZIO TELERAMA: Tavola rotonda sul tema Nuove povertĂ  e spreco alimentare: quali risposte?